Banner
Home Articoli Ostiamare-Savio Allievi Elite
Notice
  • Informativa

    Questo sito utilizza cookies tecnici e sono inviati cookies di terze parti per gestire i login, la navigazione e altre funzioni. Cliccando 'Accetto' permetti l'uso dei cookie, Nell'informativa estesa puoi trovare ulteriori informazioni riguardo l'uso dei cookies di terze parti e la loro disabilitazione.

    PLG_SYS_LAWLINK_TEXT

Ostiamare-Savio Allievi Elite

La capolista sbanca l'Anco Marzio e conserva la vetta della classifica

MARCATORI Dioguardi 10’pt (O), Sebastianelli 22’pt (S), Canepa rig 26’pt (S)

OSTIAMARE Rossi 7.5, Giachè 6.5, Monfreda 6, Guidi 4.5, Pellegrini 6 (15’st Marzi 6.5), Arabia 5.5 (1’st Cadamuro 5.5), Ciccotè 6 (7’st Ceccarelli 6), Benvenuti 6 (25’st Coderoni), Tesone 5.5 (12’st Reale 5.5), Dioguardi 7, Gazzellone 6 (25’pt Romeo 5.5) PANCHINA Torchio ALLENATORE Mussoni

SAVIO G. Mancini 6, Moretti 6.5 (35’st De Cato), Capogna 7, Ingrosso 7, Scartocci 6.5, Pesarin 6 (14’st Matteoli 6), De Masi 6, Scorzoni 5.5 (16’st Podda 6), D. Mancini 6 (43’st Kantor sv), Sebastianelli 7 (26’st Serio 6), Canepa 6.5 (28’st Volpe 6) PANCHINA Di Fiore ALLENATORE Bolic

ARBITRO Accrocca di Civitavecchia, 5.5

NOTE Espulso Guidi (O) al 25’pt Ammoniti Cadamuro, Ingrosso Angoli 1-9 Rec. 5’st

 

 


Successo fondamentale per il Savio di Alessandro Bolic che sbanca il difficile campo dell’Anco Marzio battendo l’Ostiamare per 2-1, mantenendo così il primato solitario. Vittoria in rimonta per i blues che vanno sotto dopo il gol di Dioguardi ma son bravi a rimontare con Sebastianelli e Canepa. Troppi però gli errori della capolista che avrebbe potuto chiudere la pratica molto prima. Mussoni e i suoi, dal canto loro, avevano iniziato alla grande tuttavia l’espulsione di Guidi al 25’ ha compromesso tutto. Speranze di play off comprese.

 


 

immagine portiere rossi ostiamare

Dopo il fischio iniziale dell’arbitro comincia la partita e il Savio approccia molto bene tanto da sfiorare il vantaggio dopo pochi minuti: grande azione sulla sinistra del solito Capogna che arriva sul fondo, mette un assist al bacio per Daniel Mancini il cui tiro, però, termina incredibilmente sul fondo per la disperazione della panchina. L’Ostiamare però è viva: la risposta biancoviola è immediata e coincide con il gol del vantaggio. Ci pensa Dioguardi a fulminare il portiere blues con un sinistro dal limite potentissimo che s’infila sotto la traversa: 1-0. La partita è bella, equilibrata, il Savio non ci sta e al 22’ perviene al pareggio: bravo ancora una volta Capogna che recupera palla nella trequarti avversaria e verticalizza immediatamente per Sebastianelli che scatta in posizione regolare e batte Rossi per l’1-1. Non c’è un attimo di respiro all’Anco Marzio: le due squadre giocano a viso aperto, ma ecco l’episodio che cambia la gara. La capolista cerca il 2-1, a seguito di un cross dalla destra Rossi non riesce a trattenere (i lidensi protesteranno per un presunto fallo sul portiere), ne approfitta allora Canepa che colpisce alla grande e Guidi, in un gesto istintivo, respinge la sfera con le mani proprio sulla linea. Cartellino rosso e calcio di rigore per l’undici blues. Dal dischetto va proprio Canepa che non sbaglia il 2-1. Questa proprio non ci voleva per la brigata di Mussoni che dunque cerca di riorganizzarsi nonostante l’inferiorità numerica, ma rischia tanto in un paio di circostanze con le con conclusioni di Daniel Mancini e Scorzoni, entrambe ben parate dal portiere biancoviola. In apertura di ripresa è ancora la compagine di Bolic a sfiorare il tris: Sebastianelli innesca alla grande Daniel Mancini che incrocia con il destro ma è semplicemente splendida la parata di Rossi che tiene a galla i suoi respingendo la sfera con un vero e proprio miracolo. E’ francamente molto difficile per l’Ostiamare giocare contro questo Savio in dieci contro undici. Nonostante questo però i lidensi collezionano un’occasione colossale per il 2-2 con Dioguardi che non approfitta di un clamoroso errore di Scorzoni e a tu per tu chiude troppo con il destro. E’ la festa degli errori, poco dopo anche Sebastianelli getta al vento il terzo gol con un sinistro in girata da posizione ravvicinata. Troppe occasioni non sfruttate per i blues, è vero, ma in porta c'è un Rossi in stato di grazia che dice no anche a Podda e ancora a Mancini. Poco importa però: dopo quattro minuti di recupero la festa del Savio può finalmente cominciare.

 

Fonte: Gazzetta Regionale

logo gazzettaregionale